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‘Che Storie!!!’ La premiazione del concorso letterario

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‘Che Storie!!!’ La premiazione del concorso letterario

Lorenzo Palloni, aretino e fra pochi giorni ventiquattrenne, Luca Fracassi, aretino 26 anni a dicembre, Silvia Corti trentatreenne di Montevarchi. Segniamoci questi nomi e chissà che un giorno non li troveremo sotto l’etichetta Mondadori o Rizzoli. Intanto sono i tre vincitori del concorso letterario bandito dall’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Arezzo “Che Storie!!!” e per questo sono stati premiati dall’assessore Marco Donati durante una cerimonia che si è svolta all’Informagiovani di Piazza Sant’Agostino.
I loro tre racconti, i titoli rispettivamente sono “Gioco sporco”, “P.P.P. per un pugno di pietre” e “Trecentosessantacinque”, sono stati raccolti in una pubblicazione curata dal Comune di Arezzo. Il premio ai ragazzi è consistito nella consegna di un numero di copie di questo libretto che potranno così regalare ad amici e genitori o veicolare attraverso i canali che meglio credono.
“Mi sento in obbligo di ringraziare – ha dichiarato Marco Donati – i miei predecessori che hanno gettato le fondamenta del concorso, il cui epilogo è la premiazione di stamani. L’Informagiovani si conferma come la naturale sede di valorizzazione del protagonismo giovanile”.
Lorenzo Palloni con “Gioco sporco” ha creato una duplice atmosfera, molto cruda, perfino pulp, giocata fra i pensieri di un giovane violento assoldato dalla polizia come “quinta colonna” e una durissima manifestazione durante la quale il giovane stesso compie il suo “dovere” in maniera terribile, anche per le conseguenze che ne seguono. Un racconto, dunque, capace di specchiarsi su drammatici fatti di attualità.
Luca Fracassi con “P.P.P. per un pugno di pietre” ci consegna invece un giallo ambientato nel Somerset, una contea dell’Inghilterra del sud-ovest, dove il commissario Roger Butler rinviene il cadavere di una vecchietta la cui unica fama è quella di essere amante dei fiori. In realtà, grazie allo sviluppo della trama, si scopre che la vecchietta è anche altro e Butler dovrà fare sfoggio della sua intuizione e del suo… olfatto per incastrare il colpevole.
Silvia Corti con “Trecentosessantacinque” scruta l’animo di una bella donna che decide di trascorrere un anno della sua vita nella seconda classe di vari treni dove sale ogni “maledetta” mattina alla ricerca, evidentemente, di qualcosa. O qualcuno. La ruota della sorte compie tutto il suo corso e la caccia della misteriosa viaggiatrice è destinata a concludersi solo con l’ultimo regionale: il trecentosessantacinquesimo.