San Giovanni – L’assessore alle attività produttive lavoro e formazione Gianfranco Simoncini ha chiesto all’azienda Beltrame di fare un passo indietro sulla decisione di chiudere lo stabilimento di San Giovanni Valdarno. Regione ed enti locali hanno illustrato le riflessioni emerse anche nel corso della seduta del Consiglio comunale aperto sulle prospettive dell’azienda, riaffermando la volontà di garantire una prospettiva di continuità produttiva allo stabilimento in relazione alle competenze, alla flessibilità organizzative proprie dell’impianto, oltre all’attenzione da sempre manifestata dalla Regione ai problemi dell’occupazione.
I rappresentanti dell’azienda, prendendo atto delle determinazioni di Regione ed istituzioni, hanno ribadito le motivazioni che, nell’ambito di un riassetto generale del gruppo, hanno portato all’orientamento di chiusura dello stabilimento.
"La Regione ci ha prospettato alcune alternative. Io riferirò alla società. Sarà poi Beltrame a decidere. Ribadisco che noi abbiamo l'interesse di tutelare i lavoratori". Con poche parole Ugo Pinna ha spiegato, così, alcuni aspetti dell' incontro indetto per questo pomeriggio sulla ex Ferriera. Un primo incontro dal quale partire per cercare soluzioni che evitino la chiusura dello stabilimento. "Il clima è stato disteso e positivo".
Le proposte della Regione a cui fa riferimento Pinna sono due: o riprendere le lavorazioni all'interno della ex Ferriera, oppure vendere lo stabilimento a qualcun altro interessato ad utilizzarlo. In entrambi i casi, l'assessore regionale si è detto disponibile ad intraprendere azioni di sostegno da parte dell'amministrazione della Toscana.
L’incontro si è, infatti, chiuso con il rinnovo della richiesta di rivedere la decisione e con la richiesta di utilizzare gli ammortizzatori sociali anche al fine di avere il tempo necessario tale da consentire la messa a punto di un piano alternativo per salvaguardare una produzione di elevata qualità e un patrimonio di competenze che rischiano altrimenti di andare perduti. L’azienda si è riservata di valutare e rispondere nel merito delle richieste fra qualche giorno. Nel frattempo l’assessore Simoncini ha deciso di convocare per la prossima settimana un nuovo incontro con le organizzazioni sindacali insieme alle istituzioni locali.
Articlolo scritto da: Tratto da Valdarnopost.it