Roma, 29 ott. (Adnkronos/Cinematografo.it) – Era il 1953 quando fu detto a Toto' che, dopo aver inaugurato il colore in Italia con 'Totò a colori', ora i lazzi del suo clown Tottons, protagonista de 'Il più comico spettacolo del mondo – Totò in 3D', sarebbero piombati in mezzo agli spettatori: un mazzo di fiori, una palla di gomma, le sue facce irresistibili. Esplicita parodia del film di Cecil B. De Mille su un grandioso circo, sceneggiato tra gli altri da Mario Monicelli e diretto da Mario Mattoli, campione d'incassi per l'epoca – circa 11 milioni di euro attuali -, 'Totò in 3D' è tornato in vita al Festival di Roma dopo un complesso restauro fortemente voluto dal produttore Aurelio De Laurentiis. E' stato necessario quasi un anno per riportare la pellicola all'originario splendore: il film venne girato con un sistema per la ripresa 3D brevettato da Carlo Ponti e Dino De Laurentiis e denominato Podelvision, che prevedeva l'uso contemporaneo di tre camere da presa e la stampa di due copie di pellicole identiche, una per l'occhio sinistro e una per il destro. Totò in 3D uscì, però, soltanto in dieci sale e per pochissimi giorni, colpa le difficoltà tecniche. Ricorda quei momenti Liliana De Curtis, la figlia di Totò: "Papà era sempre pronto alle innovazioni, a tutto ciò che poteva essere il meglio per il cinema. E il 3D lo conquistò". Oltre a Tottons, Totò interpreta anche il ruolo della mamma, seduta tra il pubblico con Peppino De Filippo, Silvana Mangano, Anthony Quinn e Aldo Fabrizi. Ma il momento più intenso rimane la celebre "preghiera del clown": ''Ti ringraziamo nostro buon Protettore per averci dato anche oggi la forza di fare il piu' bello spettacolo del mondo. Più ho voglia di piangere e più gli uomini si divertono, ma non importa, io li perdono, un po' perche' essi non sanno, un po' per amor Tuo, e un po' perché hanno pagato il biglietto. Se le mie buffonate servono ad alleviare le loro pene, rendi pure questa mia faccia ancora più ridicola, ma aiutami a portarla in giro con disinvoltura. C'è tanta gente che si diverte a far piangere l'umanità, noi dobbiamo soffrire per divertirla; manda, se puoi, qualcuno su questo mondo capace di far ridere me come io faccio ridere gli altri''.
Articlolo scritto da: Adnkronos