Roma, 24 ott. (Adnkronos Salute) – Zucchero per addolcire il sapore acre del tabacco sfuso, soprattutto nelle versioni aromatizzate che coprono il carattere inizialmente un po' disgustoso del fumo. L'ingrediente inaspettato rende più attraente la sigaretta anche per i giovanissimi "favorendo il passaggio dal sapore delle caramelle al fumo". Lo denunciano due organizzazione francesi, il Comitato nazionale contro il tabagismo e '60 milioni di consumatori' che hanno promosso un'indagine ad hoc secondo la quale nel tabacco sfuso le sostanze per addolcire arrivano al 10%. E al 37% in quello per narghilè.
L'analisi voluta dai consumatori ha riguardato 19 prodotti aromatizzati, particolarmente graditi da giovani e donne. Le sigarette in pacchetto valutate, 7 tipi, rispettano i limiti e i divieti previsti in Francia, sia nel contenuto che nella carta. Diversa la situazione per il tabacco da pipa e da sigaretta, che contengono anche quantità elevate di aromi come la vaniglia. O il mentolo, molto apprezzato dalle fumatrici. Secondo le associazione dei consumatori, i dati mostrano la necessità di una regolamentazione che riguardi tutti i prodotti del tabacco, non solo dunque le sigarette in pacchetto. "Occorre – dicono – vietare tutti i tipi di aromi che rendono più attraenti i prodotti" e "una maggiore trasparenza nelle etichette": oggi il consumatore è "più informato sugli ingredienti di uno yogurt che sulle sostanze nocive contenute nel tabacco".
Articlolo scritto da: Adnkronos