“Il Borgo ha perso il babbo di tutti”. Così il vicesindaco di Sansepolcro Andrea Laurenzi a nome di tutta l’amministrazione comunale e del sindaco Daniela Frullani ricorda don Angelo Chiasserini, morto ieri verso le 15 a Roma stroncato da un infarto a soli 63 anni. “Era un rapporto molto frequente quello che avevamo ed è tutta la città che ha perso un riferimento importante – spiega Laurenzi – Anche se Don Angelo da diversi anni era ad Arezzo, dove anche lì ha fatto cose eccezionali ad iniziare dalla gestione della mensa dei poveri più grande che c’è, era rimasto legatissimo alla sua città. Era presidente di Migrantes, promotore e protagonista di tante azioni dedicate ai poveri e agli stranieri. Il rapporto con noi era legato alla Festa dei Popoli che è un’iniziativa che aveva creato lui circa 8 anni fa e l’aveva portata anche qui a Sansepolcro attraverso il contatto con il centro per l’integrazione. Da li è nata la collaborazione che è continuata fino ad oggi ed ogni volta che veniva a Sansepolcro diceva che questa festa qui viene particolarmente bene perché si sente che c’è un’aria diversa: ripeteva “Quando sono a Sansepolcro sono a casa mia”. Era buffo perché quando facevamo un giro per la città insieme mi rendevo conto che conosceva veramente tutti e di ogni persona era in grado di ricostruire le parentele, anche di quelli più giovani. Aveva un radicamento incredibile con il nostro territorio – prosegue ancora Laurenzi – Una persona con un’intelligenza vivissima, un vero intellettuale con una mente molto aperta e un conoscenza clamorosa. Una perdita per tutta la città, per Esplorazioni, per i Volontari, per la Festa dei Popoli, per tutti noi. E’ la perdita del “babbo di tutti” che ha dedicato la sua vita alla povertà e a quelli che avevano più bisogno. “