Roma, 15 mar. (Labitalia) – Il consiglio di amministrazione di Cassa forense ha adottato una delibera nella quale dichiara di condividere i motivi della protesta indetta dall'Organismo unitario dell'avvocatura contro l'introduzione nel nostro ordinamento della media-conciliazione obbligatoria. In particolare, si legge nel documento, il Cda della Cassa forense ''manifesta forte preoccupazione in merito all'impatto che l'introduzione della media-conciliazione avrà inevitabilmente nei confronti dei redditi degli avvocati iscritti''. Impatto che risulta particolarmente pesante considerata ''la grave crisi economica che investe l'intera avvocatura, soprattutto nei giovani e nelle fasce più deboli''. Il Cda della Cassa, inoltre, sottolinea come la prevedibile ulteriore contrazione dei redditi degli avvocati, in conseguenza della media-conciliazione produrrà ''una riduzione del gettito contributivo'' e avrà ripercussioni ''sulla stabilità finanziaria del sistema di sicurezza sociale degli avvocati nel medio e lungo periodo''.
Articlolo scritto da: Adnkronos