Casentino – La seduta odierna della Conferenza dei Sindaci ha approvato il budget delle gestioni associate per l’anno 2011. Si tratta nel concreto di un investimento totale di circa 10 milioni di euro che prevede un intervento per i servizi sociali nell’ordine di 2 milioni e 700 mila euro, per i rifiuti di 6 milioni e 500 mia euro, per il Suap di 137mila euro, per la protezione civile di 142mila euro, per la gestione del canile di 80mila euro e per i servizi informatici di 371mila euro.
Analizzando nel dettaglio le varie voci emerge che i costi per le gestioni associate minori, rispetto all’annualità 2010, hanno subito un’evidente diminuzione. Un’attenzione particolare al servizio dei rifiuti, dal quale risulta un aumento medio per il Comune di circa il 2,9% dovuto in massima parte al rinnovo contrattuale dei dipendenti, all’aumento del costo del gasolio, agli ammortamenti per investimenti fatti nel 2010 e per i costi in aumento del listino prezzi per l’accesso al selettore di Terranuova Bracciolini.
Altra nota importante i servizi sociali, infatti la Conferenza dei Sindaci ha ribadito l’obiettivo di mantenere i servizi in qualità e in quantità nonostante gli ingenti tagli dovuti alla Finanziaria e all’aumento di alcuni costi. Così facendo il sistema welfare Casentino è stato salvaguardato grazie anche all’intervento dei comuni e della Comunità Montana, mentre sono in atto trattative con la Regione Toscana e l’USL 8 per ulteriori risorse. Il Presidente Sandro Sassoli a tal proposito sottolinea che “se non cambia la politica statale verso le aree montane si rischia, a partire dal 2012, la diminuzione dell’intensità e la qualità dei servizi erogati con disagi per i cittadini. La strada dei servizi in associato sembra essere anche la prescelta dalla Regione Toscana come lo dimostrano le maggiori entrate del contributo da parte della regione sulle gestioni associate dei servizi sociali, che rispetto al 2010 hanno avuto un incremento del 15%. In quest’ottica è auspicabile che i nostri sindaci e i rispettivi Consigli comunali facciano scelte consapevoli, di buon senso e funzionali per il bene della nostra montagna, sempre più a rischio. Garantire i servizi nella qualità e nell’efficienza per evitare l’inevitabile: lo spopolamento della montagna.
In ultimo mi preme sottolineare, come ribadito anche dalla Conferenza dei Sindaci, la necessità che vengano fornite notizie vere, ad esempio sui costi per il comune di Bibbiena del servizio SUAP: in base ai dati di bilancio per l’anno 2008 circa 21mila euro, per l’anno 2009 circa 18mila euro, per l’anno 2010 circa 16mila euro, per l’anno 2011 circa 15 mila euro”.