Con ricatti sempre più anticostituzionali, ci vogliono obbligare a trattamenti sanitari inutili e anzi dannosi.
Cosa vogliamo fare? Tocca a noi decidere.
Tutti gli italiani dallo scorso 15 ottobre 2021, ed in particolare i cinquantenni dal 15 febbraio 2022, sono stati messi di fronte ad un bivio: accettare un lasciapassare per esercitare i propri diritti costituzionali (primo fra tutti quello al lavoro), o dissentire protestando attraverso l’astensione dal lavoro o contestando, facendo rivendicazioni e diffide.
Il green pass italiano non tutela la salute, uccide la democrazia, smantella la Costituzione e discrimina. I vaccini non limitano il contagio né la contagiosità, i tamponi sono ulteriori ricatti costosi e inattendibili.
La nostra battaglia, pacifica e tenace, continua con la consueta manifestazione apartitica in piazza della Repubblica (stazione ferroviaria) il prossimo sabato 19 febbraio alle 17.30, con la partecipazione dell’avvocato Maurizio Giordano.