Bibbiena – Bibbiena, un comune vicino a chi ha bisogno. Questa la volontà dell’amministrazione che, oltre allo slogan, si concretizza in azioni reali a favore delle famiglie in difficoltà del comprensorio. In questo rientrano le concessione di contributi per le spese sostenute nell’anno 2010 per il Servizio idrico integrato e servizio rifiuti solidi urbani nell’abitazione di residenza, per le quali il comune ha stanziato una somma di 9.000,00 euro.Tali contributi, verranno assegnati fino ad un massimo del 50% della spesa effettiva sostenuta annualmente, secondo una graduatoria che tiene conto, in maniera proporzionale, della situazione economica equivalente.
Possono partecipare tutti i residenti in questo Comune che appartengano ad un nucleo familiare la cui situazione economica equivalente (I.S.E.E.), sia uguale o inferiore a € 8.500,00. Le richieste devono essere presentate all’Ufficio Protocollo del Comune entro e non oltre il 31 gennaio 2011. Alle domande, compilate secondo l’apposita modulistica, devono essere allegate:
1. Dichiarazione della situazione economica equivalente (I.S.E.E.) redatta presso un C.A.A.F. o Comunità Montana del Casentino;
2. Copia delle bollette pagate per Servizio idrico integrato e Tassa rifiuti solidi urbani riferite all’anno 2010; l’ultima bolletta dell’anno 2010 potrà essere allegata anche successivamente alla presentazione della domanda (31/03/2011).
Per la concessione dei contributi in parola, il Comune procederà alla formulazione di una graduatoria che terrà, in maniera proporzionale, conto di ciascuna situazione economica. A parità di condizioni, sarà fatta una valutazione suppletiva in base alla composizione del nucleo familiare, e all’eventuale presenza di soggetti diversamente abili.
La graduatoria, così predisposta, sarà affissa all’Albo Pretorio e pubblicata nel sito internet del Comune, eventuali ricorsi saranno ammessi entro 10 giorni dalla sua pubblicazione.
L’Assessore al sociale Mara Paperini commenta: “Sempre più famiglie, in questo periodo di crisi, si trovano in difficoltà economiche; e quando si parla di famiglie di parla soprattutto di minori. L’aiuto, in questo senso, riguarda quelle spese aggiuntive che spesso diventano problematiche quando vanno a pesare su situazioni economiche disagiate. Questa amministrazione vuole stare vicino alle famiglie che sono realmente in difficoltà e lo fa con una manovra molto significativa se consideriamo il momento, anch’esso problematico, che coinvolge le stesse amministrazioni pubbliche”.