(AdnKronos) – La fascia di età sino ai 36 mesi è infatti molto delicata perché in questo periodo il bambino acquisisce competenze e abilità importanti su tutti i piani, da quello motorio a quello cognitivo e affettivo-relazionale. La malattia, le pesanti cure e la lungodegenza interrompono questo processo, causando nei bambini isolamento sociale e psicologico.
Per consentire ai bambini di proseguire il loro percorso educativo anche all’interno dell’ospedale, il servizio è curato da educatori specializzati e qualificati – sulla base di specifici progetti educativi – ed è svolto nel rispetto delle indicazioni ricevute dal personale sanitario.
Le attività educative sono condotte dalla Cooperativa Sociale Età Insieme che gestisce anche l’asilo dell’Ospedale di Monza e aderisce al Consorzio PAN, istituito da Intesa Sanpaolo insieme a importanti reti dell’imprenditoria sociale con l’obiettivo di garantire servizi per l’infanzia di qualità certificata a livello europeo.