Firenze (Labitalia) – Trovare una soluzione per la vertenza Sasch. E' questo l'obiettivo del tavolo istituzionale che si è aperto a Firenze, presso la Regione. Da parte dell'amministrazione regionale "piena disponibilità" per l'apertura di un tavolo con istituzioni e proprietà, all'individuazione di strumenti per la tutela del reddito dei lavoratori e all'accompagnamento verso la ricerca di possibili nuovi investitori disposti a rilevare il marchio. La giornata di incontri sulla crisi della Sasch si è aperta stamattina, presso gli uffici dell'assessorato regionale al lavoro, con il primo vertice, quello con istituzioni e sindacati. Oltre all'assessore Gianfranco Simoncini ed i rappresentanti delle organizzazioni sindacali c'erano il sindaco di Prato Roberto Cenni, l'assessore al lavoro della Provincia di Firenze Elisa Simoni, quello al lavoro della Provincia di Prato Ambra Giorgi e quello alle attività produttive del Comune di Prato Roberto Caverni. É stato fatto il quadro complessivo della situazione, analizzando le prospettive sia per i lavoratori de l gruppo che per quelli dell'indotto. L'assessore Gianfranco Simoncini ha messo sul piatto la piena disponibilità da parte della Regione sia all'individuazione degli strumenti per salvaguardare, nell'immediato, il reddito dei lavoratori che all'apertura di un tavolo istituzionale per cercare una soluzione positiva alla vicenda in tempi rapidi. "Faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità -ha detto Simoncini- a difesa dell'occupazione di un patrimonio così importante per la moda e per la Toscana". Sempre Simoncini ha garantito totale appoggio verso la ricerca di possibili nuovi investitori anche attraverso il coinvolgimento di Fidi Toscana nelle riunioni che si terranno oggi pomeriggio, alle 16,30 con i rappresentanti dell'azienda e alle 17,30 con istituzioni, azienda e sindacati.
Articlolo scritto da: Adnkronos