Roma (Adnkronos Salute) – Il Burkina Faso è il primo Paese africano a introdurre un nuovo vaccino anti-meningite. Si tratta di un siero progettato specificamente per l'Africa e chiamato MenAfriVac, mirato ad aiutare gli operatori sanitari a eliminare l'attuale epidemia da meningococco in atto in 25 Paesi che formano la cosiddetta 'cintura della meningite', che si estende dal Senegal all'Etiopia. Al prezzo di meno di 50 centesimi per dose – evidenzia una nota dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) – MenAfriVac rappresenta una soluzione estremamente conveniente per uno dei problemi di salute più grandi della regione. Grazie a un modello unico di partenariato pubblico-privato, sostenuto dall'Oms, da Path e dalla Bill & Melinda Gates Foundation nel quadro del Meningitis Vaccine Project, lo sviluppo di MenAfriVac è costato solo 50 milioni di dollari, molto meno rispetto ai fondi di solito necessari per sviluppare e portare un nuovo vaccino sul mercato. In Burkina Faso, 12 milioni di persone verranno vaccinate con il siero, che protegge anche i bambini contro la meningite A (gruppo A Neisseria meningitidis). Seguiranno campagne vaccinali in Mali e in Niger. "Questo evento storico segna l'inizio della fine di una malattia che ha portato sofferenza a generazioni di africani", ha detto Seydou Bouda, ministro della Sanità del Burkina Faso. "Lo sforzo collaborativo unico che ha reso possibile questa innovazione testimonia l'impegno dei ministri della Salute di tutta l'Africa e quello dei nostri partner tecnici per lo sviluppo di un vaccino in grado di soddisfare specificamente le esigenze dei Paesi della cintura della meningite africana". "In meno di 10 anni – ha dichiarato Margaret Chan, direttore generale dell'Oms – abbiamo superato ostacoli che in passato sembravano insormontabili. Con un unico investimento potremo vaccinare le popolazioni in tutti i Paesi della cintura della meningite e quasi 150 mila giovani vite potranno essere salvate entro il 2015. L'epidemia di meningite potrebbe diventare un ricordo del passato. Questo è un obiettivo a portata di mano. Non dobbiamo fallire". L'Oms stima che se MenAfriVac sarà introdotto in tutta l'Africa subsahariana, la conseguente riduzione dei casi di meningite dovrebbe 'liberare' più di 120 milioni di dollari entro 2015, fondi che i vari Paesi avrebbero dovuto investire nella diagnosi e nel trattamento della meningite. Questi fondi – conclude l'Oms – potranno essere reinvestiti contro altri problemi di sanità che pesano sulla regione.