(AdnKronos) – Per questo, “quando l’andamento positivo del prodotto e dell’inflazione nell’area dell’euro sarà tale da giustificare un rialzo dei tassi di interesse, la nostra economia non ne risentirà se – spiega Visco – le politiche economiche nazionali avranno saputo consolidare la ripresa in atto, senza lasciare dubbi agli investitori sulla determinazione del governo a mantenere l’equilibrio dei conti pubblici e senza deviare dal percorso di riforma avviato in questi anni: un percorso da proseguire con decisione per migliorare i servizi pubblici, accrescere la concorrenza in quelli privati, intensificare gli investimenti in capitale umano”.
Ampia la parte dell’intervento dedicata alle banche. “Sebbene ancora bassa, nei primi 9 mesi dello scorso anno la redditività delle maggiori banche italiana è migliorata”, dice il Governatore. “Ma una profonda revisione dei modelli di operatività delle banche, in Italia come in tutta Europa, resta inevitabile”, evidenzia ancora avvertendo che “non vanno sottovalutati importanti elementi che potrebbero frenare la redditività”.
Inoltre, sollecita Visco, bisogna andare avanti con la riduzione dei crediti deteriorati: è necessaria per ridurre i rischi e i costi di finanziamento delle banche”.”Va ottenuta -sottolinea – con interventi che tengano conto delle condizioni di partenza, siano sostenibili e non producano effetti prociclici potenzialmente destabilizzanti; va assicurata la parità di trattamento tra intermediari che operano in contesti diversi, in particolare per efficienza e rapidità della giustizia civile, che in Italia vanno ancora accresciute”.