(AdnKronos) – “Oltre a ricordare la necessità del rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea, va dunque considerato -prosegue Mattarella- il grave effetto prodotto dall’impossibilità di disporre il congelamento e la confisca dei beni e dei proventi a seguito di condanna per questi reati. Di qui l’esigenza di assicurare sollecitamente una stabile conformazione dell’ordinamento interno agli obblighi comunitari in relazione alle previsioni direttamente attuative di direttive europee, a suo tempo recepite nell’ordinamento interno e che non figurano nel nuovo testo”.
“Occorre quindi ripristinare, anche a fini di certezza del diritto, nell’articolo 12-sexies del decreto-legge n. 306 del 1992 le modifiche che sono state introdotte dal citato decreto legislativo n. 202 del 2016. Tanto Le rappresento -conclude il Capo dello Stato- rimettendo alla responsabilità del governo l’individuazione, in tempi necessariamente brevi, dei modi e delle forme di un idoneo intervento normativo nel senso indicato”.