Home Nazionale Sanità: Pd Veneto, medici di base, la Regione ascolti la loro protesta

Sanità: Pd Veneto, medici di base, la Regione ascolti la loro protesta

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Venezia, 19 set. (AdnKronos) – “Un Consiglio straordinario per discutere, e accogliere, le proposte dei medici di base, scongiurando così lo sciopero (sono state indetti 28 giorni di agitazione spalmati su otto mesi) e il blocco dei servizi”. La richiesta arriva da Partito Democratico, Lista Amp, Mdp-Articolo 1, Veneto Civico e Movimento Cinque Stelle, che hanno presentato una mozione invitando la Giunta ad attivarsi rapidamente.
“Da troppo tempo cittadini, sindaci, associazioni dei malati e gestori delle case di riposo attendono risposte. Il Piano sociosanitario 2012-2016 infatti – spiegano la Vicecapogruppo del Partito Democratico Orietta Salemi insieme ai Consiglieri regionali Bruno Pigozzo, Alessandra Moretti e Claudio Sinigaglia – è rimasto finora lettera morta. Con questa mozione vogliamo sollecitare l’intervento della Giunta in modo da evitare la paralisi. I problemi sono noti, ma non hanno trovato ascolto. Entro il 2016 era prevista l’attivazione di nuovi ospedali di comunità, Unità riabilitative territoriali (Urt) e hospices, ma siamo in fase di assoluto stallo”.
“Dei 1263 posti letto previsti non c’è ancora traccia, mentre ne sono già stati tagliati 1219 negli ospedali. Con la delibera 433 dello scorso 6 aprile, la Giunta ha fatto una retromarcia stravolgendo quanto previsto dal Pssr, riportando i posti letto dentro gli ospedali, senza prevederne le dotazioni, mettendo così in grave difficoltà i Centri Servizi che si erano già dotati di strutture ed erano pronti ad operare. Anche sulle Medicine di gruppo integrato siamo indietro: dal 2015 ne sono partite 55 su 87, che coprono appena il 12% della popolazione veneta”, sottolineano.