Roma, 2 ago. (AdnKronos) – Astaldi archivia il primo semestre del 2017 con ricavi e utile in crescita. I risultati consolidati del gruppo registrano, infatti, ricavi totali a 1,5 miliardi di euro con un incremento del 7,4% e un risultato netto positivo di oltre 55,7 milioni, con un aumento del 76,7% rispetto al 30 giugno 2016, grazie agli effetti positivi dell’asset disposal. E’ quanto emerge dalla relazione trimestrale approvata oggi dal cda di Astaldi.
Dei ricavi totali 35 milioni da ricondurre ai primi esiti della diversificazione nel comparto Operation & Maintenance (O&M). Il dato di periodo è alimentato in larga parte dal rilascio di nuove tratte autostradali in Turchia (Northern Marmara Highway e Autostrada Gebze-Orhangazi-Izmir), nonché dalla spinta registrata in Italia (Stazione AV/AC Napoli-Afragola) e in Cile (contratti per la Miniera Chuquicamata). Per le attività O&M, questa è un’area di operatività di interesse strategico per il Gruppo, in grado di generare un flusso di ricavi stabile nel tempo con basso impiego di capitale circolante, che si prevede produrrà a regime il 10% dei ricavi.
L’Italia genera il 24% dei ricavi operativi, grazie al buon avanzamento del comparto Infrastrutture di Trasporto (Metropolitana di Milano Linea 4, Stazione AV/AC Napoli-Afragola, Galleria di Base del Brennero, Quadrilatero Marche-Umbria), agli apporti della controllata NBI (Impiantistica) e alle attività O&M nel comparto ospedaliero (Ospedali di Prato, Pistoia, Lucca e Massa Carrara e Ospedale dell’Angelo di Venezia-Mestre).