(AdnKronos) – Si conferma il forte apporto delle attività all’estero (76% dei ricavi operativi), per la progressiva esecuzione dei contratti in Canada (Progetto Idroelettrico Muskrat Falls), Cile (contratti relativi alla Miniera Chuquicamata, Ospedale Metropolitano Occidente di Santiago), Turchia (Etlik Integrated Health Campus di Ankara, Terzo Ponte sul Bosforo, Autostrada Gebze-Orhangazi-Izmir), Polonia (Infrastrutture di Trasporto), Russia (Autostrada M-11 Mosca-San Pietroburgo).
Le costruzioni rappresentano il 97,5% dei ricavi operativi e le attività di O&M generano il 2,5% dei ricavi operativi, da ricondurre al comparto ospedaliero, come già segnalato in precedenza. Gli altri ricavi operativi crescono del 19% a 80 milioni (€67.531 milioni a giugno 2016). Il dato di periodo accoglie 25 milioni di plusvalenze generate dalle cessioni finalizzate nel semestre in Cile e in Italia.
Il semestre mostra gli indici reddituali in crescita. L’ebitda cresce del 7,4% a 214,4 milioni (€199,6 milioni a giugno 2016), con ebitda margin stabile al 14,3%. L’ebit aumenta di oltre il 15% a 184,7 milioni (159,8 milioni a giugno 2016), con ebit margin in crescita al 12,3% (11,4% a giugno 2016). Gli oneri finanziari netti si attestano a 107,5 milioni (+12,5%, €95,5 milioni a giugno 2016), ad esito essenzialmente degli effetti dei livelli di esposizione debitoria netta e dei maggiori oneri netti per fidejussioni collegati all’accresciuta operatività.