(AdnKronos) – Ma, soprattutto, ha tenuto a puntualizzare Castellucci, “l’operazione Abertis non ci costringe a rallentare i nostri programmi di crescita e di sviluppo. Non ci sarà – ha assicurato – immobilità o una lunghissima digestione. Abbiamo le risorse necessarie e sufficienti per continuare a crescere. Le due cose sono assolutamente compatibili”. Una cosa poi è certa: “non ci sarà nessuna perdita di attenzione sull’Italia che resta di gran lunga il Paese più importante per il gruppo”.
Così come è certo il carattere “friendly” dell’opa. In vista, ha assicurato Castellucci, non c’è alcuna previsione di delisting. “La vogliamo mantenere quotata, vogliamo che il management di Abertis si possa misurare ogni giorno con il mercato”.
Rassicurazioni arrivano dal numero uno di Atlantia anche sulla sede di Abertis. “Il quartier generale rimarrà in Spagna. Abertis è spagnola, catalana. E’ giusto che rimanga in Spagna e il mercato spagnolo offre opportunità”. Altro elemento che sta ad attestare il carattere amichevole dell’offerta è rappresentato dal conferimento ad Abertis di asset in Cile e Brasile. “Sono asset a cui teniamo tantissimo e il fatto di conferirli ad Abertis dimostra come noi pensiamo ad Abertis come asse di sviluppo del nostro gruppo”, ha detto Castellucci.