(AdnKronos) – Ai numeri in crescita, d’altra parte, l’Isola si sta abituando da tempo. “Dal 2014 a oggi – spiega il sindaco –, si è registrato un raddoppio degli arrivi, passati da circa 3mila a 7mila con un incremento costante. Solo nello scorso fine settimana sono arrivati sull’isola 1.881 passeggeri, davvero un bel risultato”. Le ragioni del successo sono molteplici per il primo cittadino. “Sicuramente è complessivamente migliorata l’accoglienza e la ricettività con un’attività di promozione nelle fiere internazionali che ha portato i suoi frutti”. E poi c’è il capitolo trasporti. Nota purtroppo dolente perché i biglietti per raggiungere gli arcipelaghi minori della Sicilia hanno ancora “costi esorbitanti che dovrebbero essere abbattuti drasticamente”. Tuttavia per Licciardi sono stati superati “i momenti di grave crisi del passato. Oggi abbiamo cinque aliscafi al giorno che collegano Ustica a Palermo”.
E poi ci sono i riconoscimenti come le 5 vele di Legambiente, che insieme al Touring Club Italiano ha premiato Ustica, Salina e San Vito Lo Capo. “Negli anni è migliorata l’immagine dell’Isola – spiega il sindaco –, a confermarlo c’è un dato: la crescita dei turisti stranieri che ci hanno scelto tra mille altre località”. Mare ma non solo. “E’ in grande espansione anche il segmento del turismo naturalistico – assicura Licciardi -. Abbiamo triplicato i chilometri di sentieristica, completando il periplo dell’isola, così chi arriva può fare il giro di Ustica passando da sentieri immersi nella natura”. Un’opportunità che ha permesso alla piccola Isola di allungare la stagione turistica anche ai mesi di maggio e ottobre.