Palermo, 30 lug. (AdnKronos) – La Sicilia si conferma meta privilegiata per l’estate 2017 e, complici i chilometri di spiagge, il mare cristallino, la buona tavola, la crisi geopolitica nel Mediterraneo ma anche la paura di attentati che hanno seminato terrore e morte nelle capitali europee, sono tanti i turisti che hanno scelto l’Isola per trascorrere un periodo di relax dopo le fatiche dell’inverno. Nella classifica italiana, contenuta nel Rapporto sul turismo 2017, curato da UniCredit in collaborazione con Touring Club Italiano, la Sicilia con oltre 14,5 milioni di presenze turistiche si piazza al nono posto fra le regioni italiane (nel podio ci sono il Veneto con 63,2 milioni, la Toscana con 44,3 milioni e la Lombardia con 37,8 milioni) con una crescita nel quinquennio 2010-2015 del 7,5 per cento (4,6 per cento il dato medio Italia).
Bene le città d’arte, ma sono soprattutto le isole minori ad attrarre i vacanzieri. “A giugno abbiamo registrato un +28 per cento di arrivi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno – dice all’AdnKronos il sindaco di Ustica, Attilio Licciardi -, mentre luglio si chiuderà in linea con la perfomance della passata stagione. E per agosto e settembre abbiamo già prenotazioni importanti, merito anche della 58esima edizione della Rassegna internazionale di attività subacquea”.
Dal 29 agosto al 3 settembre, infatti, gli appassionati della subacquea e non solo potranno ritrovarsi sulla piccola isola del Palermitano per convegni, incontri, premiazioni e attività legate all’ambiente e alla vita sottomarina. E proprio a questo segmento di mercato guarda con interesse Ustica. “Abbiamo 11 diving – dice il primo cittadino – un record per una realtà piccola come la nostra”. Piccola ma con “fondali tra i più belli d’Europa meta di appassionati provenienti da ogni parte del mondo” assicura.