Arezzo – Dopo che il Governo ha escluso il completamento della E78 dall’elenco delle opere finanziate, Confindustria Arezzo torna sul tema che ha invece da sempre costituito una priorità per l’associazione di Via Roma.
“L’ultima volta che ci siamo pronunciati sull’argomento, in maniera forte e chiara, è stata a giugno, in occasione della nostra assemblea, quando abbiamo presentato ufficialmente ad enti e istituzioni il piano d’azione del nostro Comitato Scientifico “Officina delle Idee” – dice Giovanni Inghirami, Presidente di Confindustria Arezzo – allora abbiamo proposto la costituzione di un Comitato promotore per la E78 con il coinvolgimento diretto di tutte le amministrazioni locali, enti, banche e associazioni dei territori attraversati ed interessati. Dopo che nell’accordo di programma tra Ministero e Regione Toscana il completamento della E78 è stato previsto con il ricorso alla finanza di progetto e dopo che è stato trovato l’accordo definitivo sul tracciato, è urgente e necessario rendere più incisiva e coerente l’azione dei soggetti locali e ridurre i tempi di progettazione e realizzazione – spiega Inghirami – è a questo che dovrebbe servire il Comitato, una sorta di “soggetto unico” cui aderiscano tutte le amministrazioni locali, le Camere di Commercio e le associazioni di categoria, dotato di mandato di rappresentanza e di risorse adeguate a portare a termine la progettazione e porre le condizioni per il completamento dell’opera. Sulla questione E78 finalmente abbiamo raggiunto il pieno accordo di Province, Comuni, Camere di Commercio e associazioni di categoria di tutti i territori interessati. Torniamo quindi a ripetere che ora è fondamentale passare ai fatti per arrivare all’effettivo completamento dell’opera e non solo continuarne a parlare. Diamoci tutti l’impegno di costituire il Comitato promotore entro novembre e di dotarlo delle necessarie risorse”.
Articlolo scritto da: Confindustria Arezzo