Home Nazionale Almaviva: l’82% vota sì ad accordo Palermo, Cgil e Slc ‘Scongiura licenziamenti’

Almaviva: l’82% vota sì ad accordo Palermo, Cgil e Slc ‘Scongiura licenziamenti’

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Palermo, 24 mag. (AdnKronos) – “Il referendum appena svolto è stata la prova di una grande partecipazione consapevole da parte dei lavoratori del call-center Almaviva, chiamati a decidere su fatti che riguardano la loro stessa vita. E’ questo il metodo corretto di procedere ed è positiva la grande partecipazione dei lavoratori, lavoratori che vivono sotto la pressione della perdita di commesse, delle delocalizzazioni selvagge, degli appalti al massimo ribasso, dei tagli al costo del lavoro”. Così il segretario generale Cgil Palermo, Enzo Campo, e il segretario generale Slc Cgil Palermo, Maurizio Rosso, commentano il semaforo verde, ieri ad Almaviva Palermo, per l’ipotesi di accordo, valido per i prossimi tre anni, che evita i licenziamenti annunciati e garantisce ai lavoratori la continuità e il consolidamento dell’occupazione.
Votata ieri con un referendum al quale hanno partecipato 2.227 votanti su 2.800 lavoratori, l’intesa ha raggiunto l’82 per cento dei sì. A fronte di un anno di sacrifici, come la cassa integrazione straordinaria che andrà a decrescere fino ad azzerarsi entro un anno, ai lavoratori del call center viene prospettato un percorso con l’introduzione di elementi profondamente nuovi come, per la prima volta, un contratto di secondo livello e l’anticipazione della cassa integrazione, cento postazioni di formation technology e la possibilità dell’accesso a un fondo previsto dalla Regione di 15 milioni per la formazione. L’ipotesi ora dovrà essere ratificata al ministero dello Sviluppo economico, alla presenza di Regione Comune.