Home Nazionale Almaviva: l’82% vota sì ad accordo Palermo, Cgil e Slc ‘Scongiura licenziamenti’ (2)

Almaviva: l’82% vota sì ad accordo Palermo, Cgil e Slc ‘Scongiura licenziamenti’ (2)

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(AdnKronos) – Ma i sindacati puntano il dito contro l’assenza di “una politica industriale seria da parte dei governi nazionali, regionale e degli Enti locali”. L’accordo mette fine ai licenziamenti. “Nel Mezzogiorno, in Sicilia, a Palermo non possiamo permetterci né licenziamenti né il conflitto – aggiungono Campo e Rosso -. In questo contesto così complesso, la Cgil e l’Slc Cgil, rispetto alle richieste fatte dall’azienda in altre sedi, come Napoli, hanno lavorato per far sì che a Palermo i danni fossero di gran lunga minori, cercando di far ricadere sui lavoratori il minor numero di danni possibile”. A giugno, alla scadenza della Fis, per i lavoratori scatterà una Cig straordinaria fino al maggio 2018, all’inizio al 35 per cento, che andrà decrescendo negli ultimi tre mesi al 15 per cento, fino all’azzeramento. L’azienda non aveva mai anticipato gli ammortizzatori sociali: con questo accordo anticiperà un anno di Cigs.
Per un anno ci sarà anche il taglio di 4 scatti di anzianità e il congelamento di un solo anno di Tfr. L’azienda, inoltre, riconoscerà 500 euro di buoni welfare all’anno che ridurranno le perdite. Solo la metà dei lavoratori perderà dai 125 euro per i part-time a 6 ore ai 300 euro dei full time. “Si costruisce per la prima volta il contratto di secondo livello che introduce elementi di ritorno economico legati agli incrementi di produttività, al multiskilling, ovvero alla possibilità di operare produttivamente su più fronti e più piattaforme – aggiungono Campo e Rosso -. Ed è positivo che il ministro dell’Industria provi a mettere regole condivise per dare uno stop ai ribassi al di sotto dei limiti contrattuali. Adesso – concludono – ci aspettiamo dall’azienda un impegno concreto per riqualificare e specializzare il personale”.