(AdnKronos) – (Adnkronos) – Nel 2016 le imprese distrettuali trivenete hanno mostrato un andamento migliore rispetto ai settori tedeschi specializzati nelle produzioni distrettuali (+0,8% vs +0,0%) che sono rimasti per lo più fermi sui livelli di export toccati nel 2015. La forza e la competitività dei distretti triveneti è ancora più evidente se si legge l’evoluzione delle esportazioni in un’ottica di lungo periodo: tra il 2008 e il 2016 l’export di questi territori è, infatti, cresciuto del 18,2%, il doppio circa rispetto ai risultati messi a segno in Germania negli stessi settori di specializzazione distrettuali.
L’avanzo commerciale complessivo dei distretti triveneti si è leggermente ampliato nel 2016 fino a 17,8 miliardi di euro, spinto soprattutto dai distretti veneti con 15,4 miliardi. Complessivamente tra il 2002 e il 2016 il territorio distrettuale del Triveneto ha espresso un surplus commerciale pari a circa 220 miliardi, il 74,2% del totale manifatturiero del territorio.
Nel 2016 tra i primi trenta distretti italiani per crescita in valore assoluto delle esportazioni dodici sono triveneti: tra questi spiccano il Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene e le Carni di Verona, in grado di esprimere una crescita a due cifre, seguiti dalla Calzatura sportiva di Montebelluna, dalla Termomeccanica di Padova e dall’Occhialeria di Belluno.