Padova, 11 mag. (AdnKronos) – Nel 2016 le esportazioni dei distretti industriali del Triveneto hanno toccato un nuovo record storico, in controtendenza rispetto al dato medio distrettuale nazionale, che ha subito invece una leggera contrazione. I valori delle esportazioni distrettuali del Triveneto sono salite a quota 27,3 miliardi di euro, con un peso sul totale nazionale che si è portato al 29% (mezzo punto percentuale in più rispetto al 2015). Questo è quanto emerge dal Monitor dei distretti industriali triveneti aggiornato al quarto trimestre 2016 elaborato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.
I dati sono stati presentati oggi a Padova durante un incontro a cui hanno partecipato Giovanni Costa, consigliere Intesa Sanpaolo, Giovanni Foresti e Anna Maria Moressa, Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo, Gilberto Muraro, presidente Cassa di Risparmio del Veneto e Renzo Simonato, direttore regionale Veneto, Friuli VG e Trentino AA di Intesa Sanpaolo.
Lo studio ha evidenziato che la crescita registrata nel 2016 è stata dell’0,8% rispetto al 2015, in decelerazione dopo l’ottimo 2015 (+6,2%). In generale il 2016 è stato un anno di crescita lenta per le esportazioni distrettuali del Triveneto, che hanno chiuso l’ultimo trimestre dell’anno con un progresso tendenziale del +0,4% grazie al contributo delle aree distrettuali venete. Si tratta di un risultato comunque ragguardevole, soprattutto perché è salito a 27 il numero di trimestri di crescita consecutiva. La minor domanda proveniente dai mercati emergenti ha rallentato, ma non interrotto, il percorso di crescita dei territori triveneti ad alta intensità distrettuale.