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Astaldi: cda, ok piano strategico 2017-21, si rafforza crescita (2)

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(AdnKronos) – “Il 2016 – dichiara il ceo di Astaldi Filippo Stinellis – è stato un anno di trasformazione per Astaldi. Abbiamo riposizionato con successo il nostro business facendo leva sulle nostre capacità commerciali, uniche. Alla luce dei risultati conseguiti nel corso dell’anno, in anticipo rispetto alle nostre aspettative, abbiamo aggiornato il piano strategico caratterizzato da obiettivi più ambiziosi in termini di ricavi, generazione di cassa e riduzione del costo del debito. Nel periodo 2017-2021, continueremo a concentrare la nostra attenzione sulla crescita sostenibile, su di una migliore qualità della redditività, unitamente alla riduzione del profilo di rischio del gruppo”.
Il piano strategico presentato nel 2016 delineava un progressivo riposizionamento del portafoglio ordini verso i contratti Epc (Engineering, Procurement, Construction) per poter fare meglio leva sulle aree di maggior forza competitiva del Gruppo. Nel 2016, Astaldi ha acquisito 3,6 miliardi di euro di nuovi ordini e continuerà a operare per conseguire l’obiettivo di una quota di ricavi pari a oltre il 60% generata dai contratti Epc. Il gruppo ha tutte le qualità tecniche ed operative per aggiudicarsi appalti EPC caratterizzati da una logica a pluralità di elementi che prospettano margini e profili finanziari più stabili e di qualità superiore rispetto ai contratti di appalto tradizionali (aggiudicati al massimo ribasso).
Le concessioni continueranno a rappresentare un’area di crescita, ma con un approccio differente rispetto al passato ovvero con un minore impegno di capitale (modello “capital light”). Grazie all’introduzione della linea di business O&M (Operation and Maintenance), Astaldi trasformerà il portafoglio ordini delle concessioni in un’opportunità di reddito. Le attività di O&M generano un nuovo flusso di ricavi stabile nel tempo, con margini elevati e a basso impiego di capitale, dando un importante contributo alla visibilità dei ricavi e alla qualità della redditività. Il piano 2017-2021 prevede che, a regime, la linea di business O&M generi il 10% circa dei ricavi. (segue)