(AdnKronos) – Ma se qualcuno avanza dubbi e muove critiche, in molti condividono la linea. Anche perché, viene spiegato, sarebbero moltissimi gli eletti M5S che rischiano un procedimento giudiziario, “per querele o questioni legate comunque al mandato parlamentare – spiega un deputato che chiede il riserbo – nonché battaglie politiche ispirate ai valori del M5S, si pensi solo alla vicenda Tav costata una condanna allo stesso Grillo. Per noi quelle rappresentano medaglie al merito, è chiaro che vanno trattate in maniera diversa. Con delle regole scritte nere su bianco si cristallizza quel che per tutti noi è chiaro da tempo ormai”.
Del resto, in una delle ultime assemblee congiunte la questione era stata posta e affrontata e in molti avevano sottolineato la necessità di dotarsi di regole al più presto. Una forma di tutela necessaria secondo alcuni. Ma se in queste ore c’è chi tra gli eletti non nasconde dubbi sul nuovo decalogo, anche in Rete non mancano critiche e commenti al vetriolo.