Home Nazionale Anselmi: Boldrini la ricorda in aula Camera, lascia impronta indelebile (2)

Anselmi: Boldrini la ricorda in aula Camera, lascia impronta indelebile (2)

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(AdnKronos) – ” Fu in seguito ministra della Sanità e in questa veste si impegnò per l’approvazione di una delle leggi più importanti della nostra storia recente, quella relativa all’istituzione del Servizio sanitario nazionale, pubblico, universale, solidale”.
“Nel 1981 fu nominata dall’allora presidente della Camera Nilde Iotti, Presidente della Commissione d’inchiesta sulla loggia massonica P2. Condusse a termine – nel 1985 – una delle più delicate inchieste parlamentari della storia repubblicana con l’obiettivo di difendere la Repubblica e lo Stato democratico dalle infiltrazioni dei poteri occulti. Nel 1989 – ricorda ancora Boldrini – presiedette la Commissione nazionale per le pari opportunità”.
“Da questa sintesi del suo percorso politico emerge con evidenza come Tina Anselmi sia stata una madre della nostra Repubblica, alla quale tutte le donne e gli uomini italiani devono gratitudine. Dallo scorso luglio a Palazzo Montecitorio c’è una Sala delle donne nella quale ci sono due foto di Tina Anselmi, una mentre siede al suo banco di deputata e discute con altri colleghi, l’altra mentre giura di fronte al Presidente della Repubblica Giovanni Leone, il 30 Luglio del 1976, come prima donna Ministra, dopo trent’anni di Repubblica, 36 Governi e 836 ministri, tutti uomini. A nome dell’Assemblea e a nome mio personale, esprimo ai familiari di Tina Anselmi – che sono oggi qui presenti – i sentimenti della vicinanza mia e di tutta la Camera dei deputati. Invito l’Assemblea ad osservare un minuto di silenzio”, conclude la presidente.