Home Nazionale Tv: Mika, mi metto in gioco e rischio su Rai2 con show ‘vintage’ a casa mia

Tv: Mika, mi metto in gioco e rischio su Rai2 con show ‘vintage’ a casa mia

0

Milano, 4 nov. (AdnKronos) – Mika si mette in gioco e rischia su Rai2 con ‘Stasera Casa Mika’, quattro serata in onda a partire da martedì 15 novembre alle 21.10 su Rai2. Un varietà ‘vintage’ che unisce musica e interviste e trasforma l’artista anglo-libanese in un one man show. “Ho preso un rischio e mi sono messo in gioco. Dopo tre anni a X Factor – racconta – ho ritenuto conclusa quella esperienza molto bella e sentivo di voler fare una cosa diversa. Così è nato questo progetto molto creativo, un format non preesistente, uno show in cui il filo conduttore è la musica”.
Uno spettacolo “molto intimo” in cui il cantante apre la sua casa in una sorta di “house party surreale” accanto alla ‘coinquilina’ Sarah Felberbaum, la ‘vicina di casa’ Virginia Raffaele pronta a vestire nuovi panni e a tanti ospiti che si muoveranno tra il salotto, la cucina, fino al gran finale nel lettone. Nella prima puntata, spazio a Monica Bellucci, al maestro dell’improvvisazione Renzo Arbore e agli attori Marco Giallini, Gianmarco Tognazzi e Francesco Montanari. Entreranno in ‘Casa Mika’ anche Malika Ayane, Francesco Renga, LP e Benji e Fede, accompagnati dalla resident band di 16 elementi diretta da Valeriano Chiaravalle. Ci sarà un omaggio a Ugo Tognazzi – “un mito per chi è cresciuto a Parigi come me: guardavo ‘Il vizietto’ con la nonna”, dice – ma anche a Dario Fo, il premio Nobel che “è stata una delle prime persone che avevo chiamato”, svela Mika.
“In uno degli ultimi discorsi con Fo avevamo affrontato l’idea di ‘provocare’ con l’assurdità e facendo questo provocare la tolleranza. Penso al potere di far ridere provocando, ad esempio come Tognazzi, di parlare di diversità ma senza fare prediche”. La musica, sottolinea il cantante, “permette di aprire la porta e di parlare di tutto. L’idea è che la musica, l’arte, provoca tolleranza”. Lo show di Mika metterà in scena la sua curiosità, il suo modo di vedere gli altri, il desiderio di ascoltare le esperienze altrui e di parlare apertamente delle proprie per metterle a confronto. Racconterà l’Italia attraverso gli incontri che ha realizzato viaggiando tra Nord e Sud, anche nelle vesti di tassista improvvisato a Catania, Roma, Bologna e Napoli.