(AdnKronos) – (Adnkronos) – “I comuni italiani – spiega l’esponente pentastellata – sono poco più di 8.000: basterebbe che tutti accogliessero 10 migranti e i conti sarebbero preso fatti. In Polesine i comuni sono cinquanta. Sono altre le criticità da affrontare. Bisogna cambiare una legge che non prevede il coinvolgimento attivo dei sindaci in tutte le fasi della gestione degli immigrati: chi intende mettere a disposizione locali per gli immigrati dovrebbe avvisare anche i sindaci, mentre ora non vi è quest’obbligo”.
“Bisogna cambiare il ‘sistema Italia’ che non riesce a gestire il problema degli immigrati, magari anche in ostaggio di scelte governative fatte per favorire una certa economia di cooperative di destra e sinistra, del nord e del sud, che fatturano milioni di euro al giorno, il cui ultimo pensiero è la gestione delle persone e anzi, che rimangano il più a lungo possibile in un limbo di attesa, fatto anche di anni, per essere sentito dalle ‘Commissioni’ che decreteranno il loro stato giuridico: chiedente asilo, clandestino. Sono state aumentate le commissioni, ma non in maniera sufficiente. Pensate a cosa sta succedendo in queste ore post terremoto”, spiega.