(AdnKronos) – Inoltre Sorrentino, Bernava e Foccillo ricordano che il futuro di 36 mila lavoratori co.co.co è messo a rischio dalla previsione delle nuove norme che vietano alle Pubbliche Amministrazioni, dal primo gennaio 2017, “di stipulare i contratti di collaborazione coordinata e continuativa”.
I segretari confederali ritengono che la ‘traumatica conclusione’ di questi contratti può essere evitata facendo prevalere sul dlgs 81/2015 l’attuazione della delega ex art. 17 della legge 124/2015, che nell’ambito del riordino della disciplina del lavoro nella Pa, “anche al fine di prevenire il precariato”, prevede l’individuazione di “limitate e tassative fattispecie” flessibili.
Per quanto riguarda i contratti tempo determinato ultratriennali, nella lettera si ricorda che “le recenti pronunce della Corte di giustizia dell’Unione europea e della Corte Costituzionale rendono non più praticabile la semplice disciplina della proroga”.