Roma, 29 set. (AdnKronos) – “Con Berlusconi siamo diversi, diversi, diversi ma forse non del tutto diversi”. Lo dice Pier Luigi Bersani a Radio 24. “Non lo so, ci vedo dentro, grattando, grattando, da avversario naturalmente, un tratto di umanità che mi sento in qualche misura di condividere. Queste sono cose importanti. Anche ‘sto 29 che festeggiamo, cosa simboleggia? Che alla fine avversari ma siamo tutti su una palla che gira per lo spazio, non bisogna mai arrivare all’odio, all’aggressività”, sottolinea.