(AdnKronos) – (Adnkronos) – A seguito di una breve intervista con lo psicologo clinico, a ogni donna è stato chiesto di compilare due questionari, il test per lo stress (Mesuredu Stress Psychologique – MSP), composto da 49 domande a scelta multipla, che individua le emozioni e le sensazioni riguardante lo stress percepito, ed il test del dolore (McGillPainQuestionnaire – MPQ), che principalmente consente la lettura scomposta in 3 sottoscale: la prima, Valutativa, legata ad una descrizione cognitiva del dolore; una seconda Affettiva costruita invece per indagare gli aspetti emotivi legati al dolore percepito, e una Sottoscala Sensitiva che permette una descrizione più “epidermica” e quindi sensoriale del dolore.
A consuntivo, nessuna delle madri ha richiesto altre terapie antalgiche oltre a quelle stabilite individualmente alla dimissione e nessun neonato è stato riammesso in ospedale. E’ degno di nota, infine, sottolinea il prof. Vincenzo Zanardo, che “la prevalenza dell’allattamento al seno è risultata elevata, pari a circa il 70% sia nel parto vaginale che nel taglio cesareo al sesto mese di vita, se comparata agli standard italiani e anche comparabile dalla dimissione al sesto mese di vita nei due gruppi di madri con parto fisiologico vaginale o cesareo, pur presentando le neo mamme alla dimissione differenti livelli di stress psicofisico e di dolore”.