Roma, 28 set. (AdnKronos) – Si riapre di fatto la trattativa tra Federmeccanica e Fim Fiom e Uilm sul rinnovo del contratto dei metalmeccanici. Gli imprenditori hanno messo sul tavolo una nuova proposta con cui riconoscere l’adeguamento dei salari all’inflazione per tutti i lavoratori ma con un meccanismo di decalage, 100% nel 2017, 75% nel 2018 e 50% nel 2019.
Confermato ma limato anche il pacchetto sul Welfare. Un’apertura, questa, che Fim Fiom e Uilm considerano una base per riaprire il dialogo ma ancora insufficiente.
Ci si lavorerà comunque nel corso del nuovo round fissato per il 12 ottobre prossimo. L’intenzione sembra quella di avviare, da quella data in poi, una serie serrata di incontri in ristretta per tentare di arrivare al traguardo entro novembre.