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Metalmeccanici: Landini, c’è passo avanti ma sul salario non ci siamo ancora

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Roma, 28 set. (AdnKronos) – “Un passo avanti ma sul salario ancora insufficiente.Non possiamo infatti accettare la riduzione programmata del potere d’acquisto dei lavoratori attraverso il decalage del recupero dell’inflazione che Federmeccanica propone”. E’ il leader Fiom, Maurizio Landini, a commentare la nuova proposta di Federmeccanica con cui è ripresa oggi la trattativa sul rinnovo del contratto dei metalmeccanici.
La proposta effettivamente, riconosce ancora Landini, è “in alcuni punti sostanzialmente diversa da quella illustrata lo scorso 22 dicembre, che era stata respinta unanimemente e contro cui abbiamo proclamato e attuato scioperi, blocco delle flessibilità e degli straordinari. Ma il recupero integrale dell’inflazione deve essere garantito a tutti e non può essere sostituito da forme di welfare. Tema, quest’ultimo, che riteniamo utile e positivo che venga discusso nel Contratto nazionale, per garantire così a tutti i lavoratori la certezza di erogazione di risorse e/o servizi”, prosegue rivendicando comunque il risultato alle lotte dei lavoratori.
“Per noi è importante la sperimentazione di un nuovo impianto contrattuale a partire dal fatto che la contrattazione nazionale e quella aziendale abbiano un ruolo distinto: con il contratto nazionale destinato a garantire ed estendere i diritti universali dal potere d’acquisto,alla partecipazione e una qualificazione del contratto di secondo livello, aziendale e territoriale, che permetta un confronto reale con le imprese su organizzazione e qualità del lavoro, orario, professionalità e premi salariali di risultato”, aggiunge ricordando come questa sia anche “l’occasione per rendere applicabile nel Contratto nazionale i contenuti del Testo unico sulla rappresentanza”.
La Fiom per questo guarda al nuovo round del 12 ottobre come ad un “momento importante per verificare la possibilità di arrivare a una conclusione positiva e condivisa della vertenza, affrontando tutte le tematiche che nei mesi scorsi sono state oggetto di negoziato”.