(AdnKronos) – Parisi appare a suo agio sul palco: interagisce con il pubblico e si rivolge più volte ai ‘colleghi’ di coalizione: “Qui – dice – ci tocca una cosa importante, dobbiamo rigenerare l’identità del centrodestra. E non solo a Milano. Dobbiamo riportare i cittadini alle urne perché si è perso il rapporto con le persone e c’è una grande area di antipolitica tra coloro che fino a pochi anni fa votavano per il centrodestra”. Quello che serve, dice, è un “cambio di approccio”.
“Dobbiamo – spiega – mettere le persone al centro e, partendo da loro, ricostruire la nostra identità. Un’identità forte che viene da una tradizione importante e che va salvaguardata con una coalizione unita”. Solo “rimanendo uniti – sottolinea – si può garantire ai milanesi la qualità del governo futuro e liberare Milano da un governo che ci ha bloccato fino a ora”.
Il riferimento è alla giunta Pisapia: “Tra iper regolazione, tasse, burocrazia e ore perse tra uffici comunali, i milanesi non sono più liberi di fare nulla”. E poi, bisogna garantire più sicurezza: “Chi vive negli alloggi popolari non può avere gli incubi di ritrovarsi la casa occupata se deve andare in ospedale per sottoporsi a un intervento”. Perché “quando diciamo che vogliamo essere liberali, pensiamo a temi popolari non di élite”.