(AdnKronos) – Cattaneo ha poi ricordato i contenuti della Carta di Milano, sottoscritta da un milione e mezzo di persone e che “afferma il diritto al cibo come parte essenziale del più ampio diritto alla vita”, e ha sottolineato come i contenuti della Carta siano alla base della legge per il riconoscimento e la tutela del diritto al cibo, approvata dal Consiglio regionale lombardo nel novembre dello scorso anno.
Un provvedimento “di cui sono stato primo firmatario, che delinea un approccio integrato di lotta alla povertà con l’obiettivo di ridistribuire in modo equo le eccedenze ed eliminare entro il 2025 almeno il 50% degli sprechi alimentari in Lombardia”.
Un convinto riconoscimento del ruolo internazionale di Milano nel campo dell’alimentazione e della lotta alla fame nel mondo è giunto quindi da Hilal Elver che, nella sua relazione, ha sottolineato come l’obiettivo di ridurre gli sprechi alimentari e la fame nel mondo sia possibile solo se tutti i Paesi e le Nazioni riusciranno a sviluppare una adeguata sensibilità sul tema a fronte delle evidenti differenze e disparità oggi presenti.