Home Nazionale Milano: un sentatetto su due risiede altrove, uno su tre non ha più residenza (2)

Milano: un sentatetto su due risiede altrove, uno su tre non ha più residenza (2)

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(AdnKronos) – Gli operatori del Casc, la cosiddetta “porta di ingresso” a tutti i servizi per i senzatetto, aperta nel periodo invernale ogni giorno fino a mezzanotte, hanno realizzato due guide dal titolo “Milano che accoglie”. La prima di 29 pagine e con titoli in 12 lingue è destinata ai senzatetto e contiene un elenco completo di 102 servizi (mense, guardaroba, docce, deposito bagagli, visite mediche, assistenza legale, centri per il lavoro, ospedali e biblioteche) con indirizzi, numeri di telefono, orari e modalità di accesso per ricevere un aiuto in caso di necessità. La seconda guida di 125 pagine contiene l’indicazione delle 108 strutture di accoglienza del territorio milanese principalmente destinata agli operatori e a tutti coloro, moltissimi tra i volontari e i cittadini attivi, che hanno chiesto di poter dare una mano. Entrambe le pubblicazioni sono scaricabili anche dal sito del Comune nella sezione “per il sociale – pubblicazioni”.
“Sappiamo da qualche anno – spiega l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino – che la maggior parte dei senzatetto che si incontrano a Milano non sono residenti nel nostro Comune, ma vengono da altre città della Lombardia e da altre Regioni attirati dal sistema di servizi che la città offre a chi ha bisogno di aiuto. Sappiamo però altrettanto bene che nulla si è mai mosso al di fuori di Milano per cambiare questa situazione. Milano continuerà ad essere una città accogliente come lo è stata finora e come le pubblicazioni presentate oggi ben raccontano. Chiediamo però ancora una volta al Governo e soprattutto a Regione Lombardia, che finora si è sempre disinteressata, di intervenire concretamente mettendo risorse e strumenti per aiutare i senzatetto ad uscire dalla propria condizione di emarginazione. Chiediamo che Milano, con i suoi operatori e i suoi volontari non sia lasciata sola”.
Dal 2011 ad oggi il comune di Milano ha investito circa 6 milioni di euro per affrontare ogni anno l’emergenza senzatetto nei mesi più freddi dell’anno (da metà novembre a fine marzo) e dare un posto nei ricoveri a tutti. Nel 2012 il Comune ha iniziato a mettere a disposizione il doppio dei posti letto passando dai 1.248 del 2010 ai 2.020 del 2011 e salendo a 2.504 del 2012. Dal 2013 l’offerta di posti letto è di 2.700 posti, più del doppio rispetto al 2010.