(AdnKronos) – (Adnkronos) – “Gli incentivi sono uno strumento utile ma determinano delle anomalie”, riprende Donazzan che tuttavia invita ad attendere la fine del 2016 per valutare correttamente gli effetti del Jobs Act sul mercato del lavoro. “Solo nel lungo periodo – rileva l’assessore veneto – si potrà capire davvero se e in che modo gli incentivi introdotti con il Jobs Act possano aver influito sul mercato del lavoro regionale, contribuendo a far ripartire l’occupazione”.
“Se gli incentivi possono essere attrattivi – conclude – è pur vero che la priorità per una lungimirante politica di sviluppo dell’economia deve essere incentrata su strumenti atti a rendere le nostre imprese più forti e competitive. A mio giudizio, la riduzione delle tasse e della burocrazia sono misure più efficaci degli incentivi per sostenere l’occupazione e la competitività delle imprese. In particolare per le imprese venete, che godono di un contesto economico regionale più solido di quello nazionale per propria capacità e per il supporto focalizzato delle politiche regionali”.