Venezia, 12 feb. (AdnKronos) – A gennaio le assunzioni con contratto a tempo indeterminato in Veneto sono diminuite del 64% rispetto a dicembre e del 34% rispetto a gennaio 2015. Il dato arriva dal report mensile dell’Osservatorio Ricerca di Veneto Lavoro sulle dinamiche contrattuali del mercato del lavoro regionale, istituito nel 2015 – per iniziativa dell’assessore al lavoro Elena Donazzan – per monitorare l’impatto delle novità normative (in particolare il Jobs Act) introdotte nel corso dell’anno.
“Un anno fa le statistiche evidenziavano un anomalo picco di assunzioni – commenta l’assessore Donazzan – infatti il 2015 si è chiuso con 23.766 assunzioni e 16.685 trasformazioni di contratto. Un vero e proprio boom, dettato dagli incentivi previsti fino al 31 dicembre 2015 (fino a 8.060 euro per tre anni), che hanno indotto gli imprenditori ad anticipare la stipula di rapporti di lavoro già programmati.
Ora, per effetto della legge di stabilità 2016 che ha ridotto sia l’importo che la durata delle agevolazioni, prevedendo un massimo di 3.250 euro per due anni, il saldo positivo di nuovi contratti a tempo indeterminato si riduce a 1.226. Un risultato nettamente inferiore non solo in confronto a dicembre, ma anche rispetto agli stessi mesi degli anni precedenti”. A gennaio 2015 i posti in più erano stati 5.658, in linea con i 5.323 di gennaio 2014.