Milano, 5 feb. (AdnKronos) – Per il terzo venerdì consecutivo da via Rosellini, sede della Lega Calcio, ancora un nulla di fatto per quanto riguarda l’accordo che le società della serie A stanno cercando di trovare, a fatica, per la ripartizione dei diritti televisivi. L’assemblea, riunitasi attorno alle 14, è terminata dopo circa tre ore con una nuova convocazione per venerdì prossimo alle 11.
Un piccolo passo in avanti, tuttavia, sembra esserci stato se è vero che, come filtra dai corridoi di via Rosellini, in linea di massima si sarebbe trovato un accordo per una sola stagione con un rafforzamento della mutualità. In pratica, si tratterebbe di un accordo ponte valido solo per la stagione in corso mantenendo gli attuali criteri e distribuendo i ricavi; per le società retrocesse si andrebbe verso un allargamento del ‘paracadute’.
In ogni caso, un accordo dovrà per forza essere trovato entro la fine del mese. L’assemblea ha però preso alcune decisioni come quella di far disputare le fasi finali del campionato Primavera in Emilia Romagna, e precisamente a Reggio Emilia, Sassuolo, Modena e Carpi. Inoltre è stato nominato un nuovo organismo di vigilanza, come ha informato al termine dell’assemblea il vicepresidente della Lega, Adriano Galliani.