Home Nazionale Bagnoli: De Vincenti a De Magistris, cabina regia è sede dove discutere

Bagnoli: De Vincenti a De Magistris, cabina regia è sede dove discutere

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Roma, 2 feb. (AdnKronos) – E’ la Cabina di Regia il luogo dove discutere le proposte del Comune di Napoli su Bagnoli. Dunque il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, farebbe bene “a tornare a partecipare alle sedute della Cabina di Regia, fin dalla prossima seduta”. E’ questo il messaggio che il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Claudio De Vincenti, presidente della cabina di regia per il risanamento e il rilancio dell’area Ex Italsider, invia a Luigi De Magistris in risposta alla lettera che il primo cittadino partenopeo ha inviato al governo.
“La Cabina di regia che opera in applicazione dell’articolo 33 del decreto-legge n. 133 del 2014, come integrato e modificato dalla legge di conversione del decreto-legge n. 78 del 2015, ha il compito, tra l’altro, di impartire i necessari indirizzi al Soggetto Attuatore Invitalia SpA del predetto programma – di legge nella lettera di replica di De Vincenti – Della Cabina, che si è già riunita più volte, fa parte a norma di legge il Comune di Napoli che, mediante la partecipazione dell’Assessore all’uopo delegato, ha già fornito nelle sedute del 1 e del 21 dicembre le proprie valutazioni. A sua volta, Invitalia SpA ha formalmente richiesto, il 20 gennaio u.s., secondo le modalità ed i termini stabiliti dal Commissario di Governo, le proposte del Comune di Napoli in merito al programma per l’area di Bagnoli-Coroglio”.
“Pertanto – conclude il presidente della cabina di regia- nello spirito di una piena e leale collaborazione e nel rispetto del chiaro dettato normativo, La invito a tornare a partecipare alle sedute della cabina di regia, di cui fanno parte, per l’appunto, i ministri competenti, il presidente della Regione Campania e il commissario di governo; in particolare, fin dalla prossima seduta convocata il 10 febbraio 2016 a Palazzo Chigi, ove potranno essere esaminate tutte le proposte del Comune di Napoli in merito al programma”.