(AdnKronos) – Questo forte risparmio ha certamente influito sui consumi delle famiglie e delle imprese, ma è anche una delle componenti che alimentano la ripresa del mercato dell’auto che sta procedendo con un tasso di crescita molto superiore a quello degli altri aggregati del sistema economico italiano.
Il forte calo della spesa degli italiani si è distribuito sia sulla componente fiscale sia sulla componente industriale del prezzo dei carburanti auto. Il gettito fiscale è infatti passato dai 36,1 mld del 2014 ai 35 mld del 2015 con un calo di 1,1 mld.
La componente industriale, cioè la quota del prezzo che va all’industria petrolifera e alla distribuzione, è invece calata di ben 6 mld (5,9) in quanto i ricavi sono passati da 26,5 mld del 2014 a 20,5 miliardi del 2015. Ovviamente per l’Erario il calo del gettito è una perdita secca, mentre il calo della componente industriale è compensato dal fortissimo calo del prezzo del petrolio greggio nel corso del 2015.