Bruxelles, 7 dic. – (AdnKronos) – Nuovo tentativo di accordo sulla tassa sulle transazioni finanziarie fra 11 Paesi dell’Unione europea. I ministri delle Finanze di Austria, Belgio, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Spagna si stanno incontrando a Bruxelles per fare il punto sullo stato di avanzamento delle trattative, in corso da tre anni, e per confrontarsi sulla possibilità di arrivare a un’intesa. “Siamo a pochi centimetri dall’intesa”, ha detto il commissario europeo agli Affari economici, Pierre Moscovici. In realtà fra i ministri prevale lo scetticismo per un compromesso ancora lontano e per i tanti punti su cui gli Stati non concordano.
Il ministro tedesco, Wolfgang Schaeuble, si è detto “scettico” sull’esito delle trattative. “Abbiamo già avuto molti incontri su questo e non abbiamo mai trovato l’accordo a causa della posizione di qualche Stato membro o di qualche aspetto tecnico”. Fra i punti di disaccordo il trattamento dei derivati e l’applicazione territoriale dell’imposta. I sostenitori della cosiddetta Tobin tax sostengono che la tassa sulle transazioni finanziarie contribuirà a rendere più responsabile il settore finanziario, mentre i critici dicono che aumenterà i costi del capitale e terrà lontani gli investimenti dall’Europa.