Roma, 27 nov. (AdnKronos) – Dalla privatizzazione degli autobus a quella dei treni. E’ questa la mission affidata al nuovo amministratore delegato di Fs spa, Renato Mazzoncini. Classe 1968, bresciano, laureato in ingegneria elettrotecnica al Politecnico di Milano, sale ora sulla plancia di comando di uno dei più grandi gruppi italiani, dopo essere entrato 3 anni fa nella galassia ferroviaria e dopo essere stato in Ansaldo Trasporti e aver ricoperto incarichi in cda di varie aziende di tpl. Mazzoncini, allora ad e direttore generale di Autoguidovie, arriva, infatti, nel gruppo nel maggio del 2012 con l’avvio della joint venture tra Fs e il gruppo Ranza per lo sviluppo delle rispettive società controllate, Busitalia e Autoguidovie.
La guida della nuova società Busitalia Sita Nord viene affidata a Mazzoncini. Dopo l’ingresso nelle Fs, Mazzoncini ha i primi contatti con Matteo Renzi, allora sindaco di Firenze, per la privatizzazione dell’Ataf, l’azienda di trasporto pubblico locale fiorentina. L’operazione vedrà il passaggio del pacchetto di maggioranza dal Comune alla controllata di Fs. Dal primo dicembre 2012 Busitalia–Sita Nord gestisce, con Cap (Cooperativa Autotrasporti Pratese) e Autoguidovie, il trasporto pubblico nella città di Firenze attraverso la società Ataf Gestioni s.r.l. (70% Busitalia, 25% Cap e 5% Autoguidovie).
Al 31 dicembre scorso, la società guidata da Mazzoncini, Busitalia Sita Nord, contava 877 dipendenti. Il passato esercizio si è chiuso con ricavi operativi in calo a 99 milioni e un utile netto, anch’esso in flessione rispetto al precedente esercizio, a 2,1 milioni di euro.