AREZZO – Venerdi prossimo, 28 maggio, si terrà ad Arezzo la XII Riunione Scientifica della Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica (SIEP), con l’obiettivo specifico di sviluppare una iniziativa di ricerca indipendente nei servizi di salute mentale.
La giornata è rivolta a operatori, sportivi, utenti, familiari, che partecipano ad attività sportive a valenza anche riabilitativa e che sono interessati alla stesura condivisa di un protocollo di ricerca. Daranno il loro contributo alla realizzazione dell’iniziativa la Regione Toscana, l'ASL 7 Siena, l'ASL8 Arezzo, l'ASL 9 Grosseto, il DSM Area Vasta, Prof. A. Fagiolini (Università di Siena), Prof. A. Carraro (Università di Padova), utenti e allenatori delle tante squadre che parteciperanno.
Le tante iniziative di carattere sportivo promosse dai vari dipartimenti di salute mentale (DSM) delle aziende sanitarie, sono tra gli interventi di carattere psicosociale più diffusi e, allo stesso tempo, meno studiati. Questi interventi sono parte del patrimonio originale dei servizi di salute mentale nel nostro Paese, ed oggi si pone il problema di una loro valutazione in termini di efficacia, proprio per contribuire alla loro piena valorizzazione, scientifica e culturale.
Il convegno di venerdi (ore 09,30-17,00) si pone l'obiettivo di creare una sinergia tra le evidenze di ricerca riguardo al carattere terapeutico – riabilitativo (ed anche preventivo) dell’attività motoria e le esperienze prodotte dai vari servizi. Essa, inoltre, vuole promuovere la creazione di una rete nazionale che raccolga i gruppi afferenti ai DSM che svolgono in modo regolare attività sportive. I componenti di questa rete saranno invitati a partecipare alla definizione di un protocollo per valutare l’efficacia nella pratica delle attività sportive per la cura dei disturbi mentali gravi.
La Clinica Psichiatrica dell’Università di Siena, che dedica grande interesse a questo ambito di intervento, e il Comitato di coordinamento del DSM dell’Area vasta Sud Est (Grosseto, Arezzo, Siena), area di molte “polisportive” di utenti ed operatori, hanno accettato con entusiasmo di promuovere e sostenere la realizzazione di questo evento.