(AdnKronos) – Nei prossimi giorni la protesta potrebbe allargarsi ad altre province del Veneto, con manifestazioni davanti agli stabilimenti della grande industria del latte.
Fabio Curto, presidente regionale della sezione economica lattiero-casearia di Confagricoltura, esorta le associazioni agricole ad essere unite: “Le organizzazioni devono essere a fianco di tutti gli allevatori, che a prescindere dalla bandiera alla quale fanno riferimento si svegliano all’alba per andare a mungere e pretendono un giusto prezzo per il loro lavoro e per la qualità del loro prodotto. Gli allevatori veneti non chiedono contributi o elemosine, ma dignità e riconoscimento dal mercato della qualità del loro latte. Vogliamo essere attori della filiera e non succubi della trasformazione e della grande distribuzione, che non redistribuiscono in modo equo il valore del latte che ora è alla stalla di 34-35 centesimi, quando al consumatore arriva a1.40/1.50”.