(AdnKronos) – “Distribuiremo prodotti delle coop e locali – anticipa Renzo Cavestro, direttore di Confagricoltura Padova -, come segno simbolico di protesta contro la grande industria che paga agli allevatori prezzi da fame. Non possiamo accettare i 35 centesimi offerti ieri al tavolo col ministero, perché non bastano neppure a coprire i costi di produzione che si aggirano tra i 40 e i 42 centesimi. Centinaia di stalle venete hanno chiuso quest’anno e, se la situazione persiste, molte altre saranno costrette a chiudere e le produzioni del nostro latte e dei nostri formaggi non esisteranno più”.
“Ricordiamo che il Veneto vanta dop come l’Asiago, la Casatella Trevigiana, il Grana Padano, il Montasio, il Monte Veronese, il Piave e il Provolone Valpadana, mentre tra i formaggi tipici merita ricordare il Bastardo del Grappa, il Morlacco del Grappa, il Formajo Inbriago, il Casel Bellunese ed il Malga Bellunese, vere eccellenze del settore. Vogliamo perdere tutto questo? Da Lactalis e Assolatte ci aspettiamo condizioni di prezzo remunerative. In caso contrario proseguiremo la protesta a oltranza”.