Roma, 13 nov. (AdnKronos) – “Con la Voluntary Disclosure raccogliamo risorse importanti per il Paese che ci consentono di non far scattare gli aumenti delle accise previsti a settembre scorso per un totale di oltre 600 milioni di euro, inoltre si prevedono nel 2016 ulteriori riduzioni del carico fiscale grazie alle entrate stimate pari a circa 2 miliardi di euro. In questo senso è importante procedere contro l’evasione fiscale, i dati sono molto confortanti, infatti il Governo Italiano ha firmato con Paesi come la Svizzera, il Liechtenstein e il Principato di Monaco degli accordi sullo scambio di informazioni a richiesta in materia fiscale basati sul modello Ocse, tali da non poter più opporre all’Italia il segreto bancario”. E’ quanto ha affermato il Presidente Maurizio Bernardo della VI Commissione Finanze della Camera durante il suo intervento in Aula sulla voluntary disclosure.
“Recentemente abbiamo approvato la parte attuativa della delega fiscale che riguarda un nuovo patto tra l’amministrazione finanziaria e il contribuente”, ha detto Bernardo. E ha aggiunto: “pertanto c’è la volontà di riportare risorse fresche e reali con meccanismi chiari e alla luce del sole, attraverso il coinvolgimento anche dei professionisti. Ecco perché AP decide di sostenere con la fiducia la posizione del Governo nell’adottare questo provvedimento e per quello che poi sarà il voto successivo al provvedimento stesso.”