Milano, 31 ott. – (AdnKronos) – Dopo 10.000 chiese e messioni aperte in tutto il mondo, Scientology apre il suo ‘tempio’ a Milano, in un imponente struttura composta da quattro edifici da circa 10.000 metri quadri distribuiti su 5 piani. Il posto è strategico: al 327 di viale Fulvio Testi, al confine tra Milano e Sesto San Giovanni, sul posteggio d’interscambio dell’Atm a Bignami tra concessionari auto, hotel, centri direzionali e l’hotel Torretta che domina il Parco Nord. Si dice che l’intera struttura abbia un valore di mercato notevole: tra i 25 e i 30 milioni di euro. Ha anche un cortile interno alberato e almeno 60 posti auto interrati.
Imponente e d’effetto. Il ‘tempio’ presenta una grande ‘croce a otto punte’ all’ingresso, il logo composto dalla S di Scientology e dai triangoli Arc e Krc, acronimi di affinity, reality and communication (affinità, realtà e comunicazione) e knowledge, responsibility and control (sapere, responsabilità e controllo), i punti cardine del movimento religioso made in Usa. La parola Scientology deriva dal latino scio che significa “conoscere nel senso più completo del termine” e dal vocabolo greco logos ovvero “studio di”. Perciò il significato letterale di Scientology è “sapere come conoscere”. La definizione di “Scientology” stessa è: “lo studio e il modo di occuparsi dello spirito in relazione a se stesso, agli universi e ad altre forme di vita”.
La struttura imponente ha aperto oggi ufficialmente i battenti facendo della sede di Milano un vero e proprio punto di riferimento per un movimento dai numeri ormai troppo importanti per essere liquidato, come spesso è accaduto in passato, come ‘setta’. Scientology, che si definisce “una religione nel suo senso più elevato”, è oggi una realtà migliaia di chiese e missioni distribuite in 6 continenti, 167 nazioni, che parla 183 lingue e che raccoglie 4,4 mln di persone nuove al giorno. Fondata da Ron Hubbard la disciplina promette di aiutare “l’uomo a una totale libertà e verità”. I principi fondamentali di Scientology non sono poi tanti: “tu sei un essere spirituale immortale. La tua esperienza va oltre a una sola vita. E le tue capacità sono illimitate, anche se ora non te ne rendi conto.Inoltre, l’uomo è fondamentalmente buono. Sta cercando di sopravvivere. E la sua sopravvivenza dipende da sé stesso e dai suoi simili e dal raggiungimento della sua fratellanza con l’universo”.